Il vociare, l’applaudire, i suoni, i fischi arbitrali, le esclamazioni, la telecronaca, il tabellone che gira, i ricacci al pallone, i suoi rimbalzi, i rimbombi da sferisterio, la melodia della potenza.
Come diceva Shakespeare, “La terra ha musica per chi sa ascoltare”.
Questa terra, ha questa musica. È stato bello ascoltarla anche oggi.